Diocesi: Genova, alle Vigne un percorso guidato alla scoperta di tesori finora inaccessibili, il ricavato per le opere di carità

Un tour a pagamento intorno alla basilica di Nostra Signora delle Vigne, a Genova, alla scoperta di tesori finora inaccessibili al pubblico e visitabili attraverso un percorso adatto a tutti. Il via dal prossimo 28 settembre, quando sarà possibile compiere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso mille anni di storia. A presentare l’iniziativa è il settimanale diocesano “Il Cittadino”. “Naturalmente la basilica continuerà ad essere accessibile gratuitamente – spiega il vescovo ausiliare e parroco Nicolò Anselmi -, ma ho pensato che un’iniziativa di questo tipo possa essere un grande aiuto per fare del bene facendo conoscere contemporaneamente la bellezza dell’arte e dell’architettura, che in ogni caso arricchisce”. L’iniziativa nasce in collaborazione con la società Kalatà, che si occuperà delle visite alla basilica delle Vigne, che sarà oggetto tra il 2019 e il 2020 di una serie di cantieri di restauro. Tra questi, il restauro dell’organo, quello degli affreschi del presbiterio e dell’abside e per la manutenzione della navata centrale. I cantieri quindi “dialogheranno” con il percorso di visita e potranno essere scoperti in forma diretta dai visitatori. Il racconto della guida inizierà dall’esterno della basilica con tre tappe e tre ‘indizi’ che rimandano alla storia complessa della chiesa: il sacello ‘dell’alchimista’, collocato sotto l’arco su cui insiste il campanile; la facciata realizzata tra il 1841 e il 1848, grazie a una integrazione di alcune preesistenze di epoca barocca; il piccolo portale di destra, con un affresco realizzato a fine Seicento da Domenico Piola. Le visite si potranno effettuare il venerdì, sabato e domenica, con aperture straordinarie su prenotazione.

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