Mons. Vittorio Fusco: card. Betori (Firenze), “la sua è stata una pastoralità vissuta”

“In questa Chiesa di Nardò-Gallipoli l’insegnamento di un maestro qual è stato mons. Vittorio Fusco è risuonato come chiaro e premuroso richiamo all’ascolto e all’obbedienza del Signore. L’obbedienza, che presto si tramuta nelle virtù della prudenza, dell’intelligenza, della saggezza, soprattutto del timore del Signore, è chiesta anche al ‘figlio’ del libro dei Proverbi (Pr 2,1), perché possa scoprire i sentieri della giustizia e della rettitudine. La connessione che si stabilisce tra la Sapienza divina e le virtù umane lascia intendere come la ricerca di Dio non allontani l’uomo da se stesso, ma al contrario lo riconduca alla sua verità più intima e certa”. Lo ha detto, ieri sera, il card. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, nella celebrazione eucaristica, nella concattedrale di Gallipoli, per i 20 anni dalla morte di mons. Vittorio Fusco, che è stato pastore della diocesi di Nardò-Gallipoli dal 1995 al 1999.
Il servizio di mons. Fusco “alla Parola non è mai stato uno strumento per un rifugio spirituale che poteva allontanare dalla concretezza dei problemi che intessono le vicende umane e sociali. La sua è stata una pastoralità vissuta, di cui voi che mi ascoltate siete i testimoni, una pastoralità che la Parola illuminava e orientava, con una forza creativa”, ha aggiunto il porporato.
a Santa messa è stata concelebrata dall’attuale vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. Dopo la celebrazione eucaristica è stato presentato il volume di mons. Fusco, “La gioia dell’ascolto. Incontri di avviamento alla Lectio divina”.

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