Fraternità: al via le “Serate di Nomadelfia” il 16 luglio da Marina di Grosseto

Durante il periodo estivo da ormai 50 anni, sull’esempio del loro fondatore don Zeno Saltini, nelle piazze d’Italia e anche all’estero arriva uno spettacolo-proposta denominato “Serate di Nomadelfia”, ricco di contenuti cristiani, umani, culturali e sociali. A proporle è un gruppo di Nomadelfia (che significa dal greco “legge di fraternità”), realtà comunitaria nota in Italia e all’estero per le sue finalità religiose e umanitarie, con sede nel grossetano. Nelle Serate è coinvolto un gruppo costituito da 130 persone, genitori e figli, che si muovono con i mezzi necessari per il trasporto delle persone e delle attrezzature (5 autoarticolati, 3 pullman, furgoni e alcune automobili). La tournée di solito inizia in luglio e termina a fine agosto, secondo un calendario prefissato. “Serate” fuori programma vengono richieste nelle carceri, nelle case di riposo, negli ospedali psichiatrici.
Quest’anno la tournée si svolgerà principalmente in Emilia-Romagna e la carovana dei Nomadelfi toccherà Marina di Grosseto (16 luglio), Viserba (22 luglio), San Patrignano – riservato ai ragazzi ospiti della struttura – (25 luglio), Longiano (28 luglio), Pesaro (30-31 luglio), Riccione (2 agosto), Fano (5-6 agosto), Cesenatico (8 agosto), Rimini-Rivabella (11 agosto), Rimini-Rivazzurra (13 agosto), Sarsina (18 agosto), Santarcangelo di Romagna (20 agosto).
Le “Serate” si rivolgono indistintamente a tutte le componenti della popolazione dai giovani alle famiglie, a credenti e non credenti, e sono una manifestazione unica nel suo genere. Attraverso le “Serate”, preparate in collaborazione da genitori e figli in lunghi mesi di prove, “Nomadelfia vuole portare ovunque nel mondo il messaggio che la fraternità è possibile, che sola può cambiare il volto dell’umanità e restituirle la speranza”, spiega una nota.

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