Terremoto Centro Italia: mons. Boccardo (Spoleto-Norcia), con ordinanza avvio lavori chiese “si è aperta una strada”

foto SIR/Marco Calvarese

“Si è aperta una strada che ci permetterà di mettere mano seriamente ad alcuni cantieri per restituire alle comunità qualcuna di queste chiese che sono anche espressione della loro identità”. Esprime soddisfazione l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, per l’ordinanza che di fatto sblocca i lavori in 600 delle 3.000 chiese danneggiate dal sisma del 2016 in Centro Italia. Di queste 600, 84 appartengono all’arcidiocesi umbra. L’ordinanza stanzia 275 milioni di euro e prevede procedure semplificate per interventi al di sotto della soglia dei 600mila euro di lavori. “Le diocesi potranno assumere il ruolo di soggetto attuatore e gli interventi saranno di fatto equiparati alla ricostruzione privata”, spiega al Sir mons. Boccardo ed “è ciò che come diocesi avevamo più volte chiesto al commissario straordinario e anche al presidente Conte a giugno alla riunione in Cei con i vescovi delle diocesi terremotate”. “Per la nostra Chiesa diocesana sarà un notevole impegno ma non ci tireremo indietro. Da tanto tempo stavamo aspettando questa ordinanza e adesso bisognerà dotarsi di mezzi, persone e strutture adeguate. Abbiamo tutta l’intenzione di farlo seriamente. Questa ordinanza – conclude – è un passo avanti nella giusta direzione. Oggi festeggiamo San Benedetto e mi piace attribuire al santo di Norcia l’intervento sulle intelligenze dei governanti”.

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