Istituto tumori e trapianti al Bambino Gesù: Gravina (Figc), “gioco del calcio sensibile ai bisogni degli altri”

“Assieme all’Ospedale Bambino Gesù abbiamo voluto condividere un percorso che porti il gioco del calcio a essere sensibile verso i bisogni degli altri”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, in riferimento alla collaborazione con l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù per la realizzazione dell’Istituto dei tumori e dei trapianti. “Non possiamo fare molto, ma per quanto è possibile vogliamo dare sollievo a questi bambini nel loro momento di sofferenza – ha aggiunto -. Il loro sorriso e il loro entusiasmo ci dicono che abbiamo fatto una scelta giusta nel creare questo progetto per noi importante”. A fargli eco, il ct della nazionale italiana di calcio, Roberto Mancini. “Voglio fare gli auguri a questa struttura ospedaliera – ha dichiarato – perché ha fatto cose straordinarie”. “Per me è difficile parlare oggi – ha sottolineato un commosso Leonardo Bonucci –. So cosa significa vivere situazioni come quelle che stanno vivendo i genitori di questi bambini. So anche che gli eroi oggi sono proprio questi piccoli con la loro famiglia. Affrontare questo percorso difficile ti fa scoprire di essere un bambino più forte ed un genitore migliore”.

L’assessore del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede, mons. Dario Viganò, ha ricordato che “il presidente Gravina è stato ricevuto dal Papa che, in quella occasione, ha sottolineato l’importanza del calcio, aggiungendo che buttando un pallone per aria si fa subito squadra, e si fa subito rete”. “Sono particolarmente contenta di questa collaborazione – il messaggio trasmesso dalla presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc – perché so quanto siano importanti il mondo del calcio e i suoi atleti per i nostri piccoli. Quando uno dei loro beniamini arriva in visita in ospedale i visi dei bambini si illuminano e dimenticano per un attimo malattie e terapie per essere solo dei tifosi sfegatati”.

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