Papa Francesco: ai cappellani di Stella Maris, affida loro “le stesse licenze” dei Missionari della misericordia

(Foto Vatican Media/SIR)

“Concedo a tutti i cappellani dei marinai le stesse licenze che ho dato ai Missionari della Misericordia”. Lo ha detto il Papa, a braccio, al termine dell’udienza concessa oggi ai cappellani e ai volontari di Stella Maris, ricevuti in Sala Clementina. A volte, ha detto sempre a braccio il Santo Padre, può capitare ai cappellani di entrare in contatto con persone “con problemi di coscienza che li fanno soffrire tanto, e sulle navi possono avere la possibilità di buttarli fuori”. “Lontano dalla loro casa, dalla loro patria, forse un dialogo col cuore può aprire orizzonti di speranza”, la proposta di Francesco: “Siate misericordiosi”. “E per aiutare questa misericordia – ha concluso sempre fuori testo – concedo a tutti i marinai le stesse licenze che ho dato ai Missionari della Misericordia durante il Giubileo. Così potete aiutare a fare pace in tanti cuori”. Durante il Giubileo del 2016, Papa Francesco aveva istituito la figura dei Missionari della Misericordia, circa 1.000, nominati “ad hoc” con il compito di predicare la Parola di Dio e confessare anche i cinque peccati che sono riservati alla Sede Apostolica, tra cui “abortire o rendersi corresponsabile dell’interruzione volontaria della gravidanza”.

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