Giornate dell’editoria cattolica: p. Cesareo (Lev), “essere al passo dei tempi secondo la spinta del Vangelo”

In un mondo dove “tutto è connesso”, come sottolinea a più riprese Papa Francesco nella Laudato si’, la “sinodalità” invocata da Bergoglio comporta la necessità di “assumere una modalità più ecclesiale nel nostro ministero culturale e religioso”. A lanciare la proposta è stato fra’ Giulio Cesareo, responsabile editoriale della Libreria editrice vaticana (Lev), intervenuto alla prima delle Giornate internazionali dell’editoria cattolica, in corso a Roma fino al 29 giugno. “Oggi si fa sempre più strada l’importanza del valore non economico del business”, la tesi del relatore, secondo il quale “dietro al 99% delle nostre attività ci sono state intenzioni di servizio al Vangelo che si sono poi piegate a logiche economiche e mondane che hanno penalizzato l’esercizio ecclesiale”. Di qui la necessità di attualizzare la lezione del Concilio Vaticano II, attravers0 la capacità di “poter essere al passo dei tempi secondo la spinta del Vangelo, accanto ai nostri contemporanei per quello che sono, e non per quello che dovrebbero essere, ed essendo ciò che siamo, non ciò che dovremmo essere”.

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