G20: Tusk (Ue) a Hiroshima, “mai più guerre e distruzioni, sì a pace e disarmo”

(Bruxelles) “Hiroshima è qualcosa che va oltre il tempo, è un segno dato all’umanità per sempre. Dato, ma non sempre sentito, non sempre visto, non sempre capito. Ecco perché sarebbe bello se tutti coloro da cui dipende il futuro del mondo, visitassero Hiroshima”. Dopo la tappa a Nagasaki, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, giunge all’altra città martire del Giappone colpita, il 6 agosto 1945, dalla bomba atomica statunitense. “Per interpretare a fondo questo segno importante, per decifrarlo”, occorre “ascoltare le storie dei sopravvissuti, vale la pena vedere questo posto con i nostri occhi, per ricordare per sempre il messaggio di Hiroshima. Prima che sia troppo tardi”. Tusk aggiunge: “Vengo da Danzica, una città completamente distrutta durante la guerra, una città che è stata ricostruita grazie al grande sforzo dei suoi cittadini, una città simbolo di solidarietà che porta speranza. E anche se la catastrofe atomica di Hiroshima va ben oltre le esperienze di guerra di altre città del mondo, distrutte dalle bombe e dal fuoco, siamo tutti legati da una convinzione: mai più”. Hiroshima è, secondo il presidente del Consiglio europeo, “un’anticipazione della fine del mondo; una tragedia che, se dimenticata, può accadere di nuovo in qualsiasi momento. Questo è il motivo per cui è così importante che la testimonianza di Hiroshima duri il più a lungo possibile e raggiunga il maggior numero possibile di persone”.
Tusk sottolinea: “Il vertice del G20 di Osaka inizierà tra due giorni. È l’incontro dei leader dai quali dipenderà molto del destino del nostro pianeta. Dirò loro ciò che ho sentito oggi a Hiroshima: che vi aspettate determinazione e coraggio nelle loro azioni per la non proliferazione e il disarmo, la pace e il rispetto reciproco. E che dovrebbero visitare Hiroshima e Nagasaki. Perché, come tutti sappiamo, non è mai troppo tardi per questo”.

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