Diocesi: Prato, sabato mons. Agostinelli consacra tre nuovi sacerdoti

Silvano Pagliarin, Riji Thomas Vechoor e Alberto Giuseppe Pintus saranno ordinati sacerdoti dal vescovo Franco Agostinelli sabato 29 giugno nella cattedrale di S. Stefano a Prato. Sarà uno degli ultimi atti da vescovo diocesano di Prato per mons. Agostinelli, che il prossimo 7 settembre consegnerà la guida della diocesi toscana al suo successore, mons. Giovanni Nerbini. La messa di ordinazione dei tre nuovi sacerdoti prenderà il via alle 10 e sarà trasmessa in diretta su Tv Prato.
Silvano Pagliarin, 44 anni, è originario di Soave (Verona). Arrivato a Prato nel 2013 con i Discepoli dell’Annunciazione, la comunità religiosa che in città ha la casa madre, ha poi maturato il desiderio di diventare sacerdote diocesano. Ha ottenuto il baccalaureato alla facoltà teologica del Triveneto. Anche Reji Thomas Vechoor, 45 anni, ha vissuto alcuni anni con i Discepoli prima di decidere di entrare nel seminario di Prato. Lui viene dalla regione indiana del Kerala, è il quinto e ultimo figlio di una famiglia cristiana da generazioni. È arrivato in Italia per studiare a Roma al Collegio Urbaniano con il movimento missionario Jesus Youth. Viene invece dal mondo del lavoro Alberto Giuseppe Pintus, 56 anni. Per 22 anni si è impegnato nella cooperativa sociale Humanitas, di cui è stato a lungo presidente. Nato in Sardegna, è entrato a far parte della Compagnia di Gesù, in cui ha compiuto tutte le tappe fino ad ottenere la licenza in liturgia pastorale a Padova. Lasciata la congregazione ha iniziato a lavorare nel campo sociale. Poi la decisione di entrare in Seminario.

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