Vita consacrata: domenica presso Villa Immacolata a Torreglia (Padova) si festeggiano i 70 anni delle suore francescane elisabettine

Era il 18 giugno 1949. Nella festa di san Gregorio Barbarigo le prime suore francescane elisabettine misero piede a Villa Cedri, la vecchia casa padronale a Torreglia (Padova) che ancora oggi è presente nel parco di Villa Immacolata. Le suore “aprirono” la strada all’attività di Villa Immacolata che al tempo era in costruzione, per diventare operativa nel 1950. Per 70 ininterrotti anni la comunità delle suore terziarie francescane elisabettine ha prestato servizio (e continua tuttora) di accoglienza, preghiera, servizio e dedizione alla Casa di spiritualità diocesana. Attualmente sono tre, ma in questi sette decenni si sono avvicendate 61 sorelle. Ora Villa Immacolata vuole festeggiare questo “anniversario”. Lo farà domenica, solennità del Corpus Domini, alle 16, con una messa, presieduta dal vicario generale mons. Giuliano Zatti, nella chiesa del centro. A seguire la processione eucaristica e poi un momento di incontro, con la presentazione di un opuscolo che traccia la storia, attraverso testimonianze, racconti e immagini. Il pomeriggio si concluderà con un momento di festa. “Quando penso a loro – commenta il direttore di Villa Immacolata, don Federico Giacomin, riferendosi alle tante suore che hanno vissuto lì – penso alla Madre. Le sento ‘madri’, perché la loro preghiera tonifica questa casa, perché dall’orazione nasce il loro ministero attento. Le avverto come ‘madre’ per questa casa”.

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