Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Scontri a Memphis, Oman petroliere colpite, Mattarella indice elezioni Csm, migranti Sea Watch

Usa: tensioni e scontri a Memphis

Tensione e scontri a Memphis. Le manifestazioni per l’uccisione da parte di un agente di polizia di un ragazzo afroamericano sono iniziate pacificamente e poi si sono trasformate in guerriglia urbana: il bilancio degli scontri è di almeno 24 agenti feriti e tre persone arrestate. Secondo le ricostruzioni, il 20enne Brandon Webber – sul quale pesavano diversi mandati di cattura – sarebbe stato ucciso mentre cercava di scappare dalla polizia: contro di lui sarebbero stati sparati 20 colpi di arma da fuoco. Webber è stato descritto come un “sospettato violento” dalla polizia, secondo la quale il ragazzo avrebbe puntato un fucile contro gli agenti. Ricostruzione smentita da alcuni testimoni oculari. Il Tennessee Bureau of Investigation intanto ha aperto un’indagine. Nella nottata di scontri sono rimasti feriti anche due giornalisti.

Oman: due petroliere colpite da siluri. Usa pronti a intervenire

Tutte le opzioni restano sul tavolo, dunque non e’ esclusa nemmeno una risposta di tipo militare: cosi’ fonti dell’amministrazione Usa riportate dai media americani a proposito dell’attacco alle petroliere nel Golfo dell’Oman. La stessa fonte spiega come gli Usa siano in possesso di immagini che testimoniano la presenza di una mina inesplosa su una delle due petroliere. Il segretario di stato Usa Mike Pompeo accusa l’Iran per l’attacco alle petroliere nel Golfo di Oman: “Sono loro i responsabili, per colpire gli alleati degli Stati Uniti”.

Csm: presidente Mattarella indice elezioni per ridare “prestigio” al Consiglio

In attuazione di quanto previsto dagli articoli 18, 26, 27 e 39 della legge 24 marzo 1958, n. 195, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella sua qualita’ di presidente del Consiglio superiore della magistratura, ha oggi doverosamente indetto per i giorni 6 e 7 ottobre 2019 la elezione suppletive di due componenti magistrati appartenenti al collegio. E’ quanto si legge in una nota del Quirinale. La sostituzione dei dimissionari è il primo passo perchè “si volti pagina” rispetto a quello che è successo nel Csm restituendo alla magistratura indipendenza e prestigio. Prestigio che le ultime vicende hanno “incrinato” tra i cittadini.

Migranti: Sea Watch, Tripoli non è porto siciro

“Tripoli non è un porto sicuro. Riportare coattivamente le persone soccorse in un Paese in guerra, farle imprigionare e torturare, è un crimine. È vergognoso che l’Italia promuova queste atrocità e che i governi Ue ne siano complici”. Lo dice Sea Watch. “Sea Watch non vuole portarli in Libia? Allora spieghi perché ha chiesto a Tripoli un porto sicuro. E perché, dopo la risposta positiva, ha atteso per ore davanti alla costa africana. Aveva il via libera allo sbarco, l’atteggiamento della Sea Watch sembra un vero e proprio sequestro di persona per motivi politici. Polemizza col Viminale sulla pelle degli immigrati”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, replicando alla ong tedesca.

Spagna: concluso processo ai 12 leader del movimento indipendentista catalana

Si è concluso il processo a 12 dei leader del movimento indipendentista catalano, in merito al referendum del’ottobre 2017 e ai disordini che lo precedettero e accompagnarono. Gravi le accuse, la peggiore quella di ribellione, rivolta anche al vicepresidente della Generalitat, Oriol Junqueras, che molti giuristi e commentatori ritengono assolutamente sproporzionata; e pesanti le condannechieste, che arrivano fino a 25 anni.

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