Ue-Macedonia del Nord: Tusk al presidente Pendarovski, “non tutti i Paesi membri sono pronti ad aprire i negoziati”

(Bruxelles) “La Macedonia del Nord ha fatto tutto quello che ci si aspettava dal Paese ma non tutti i Paesi membri sono pronti a prendere nei prossimi giorni la decisione per aprire i negoziati di adesione”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nella sua dichiarazione dopo il primo incontro a Bruxelles con il neoeletto presidente della Macedonia del Nord, Stevo Pendarovski. Secondo Tusk, “c’è un’unica decisione possibile, lanciare i negoziati in base alle raccomandazioni della Commissione europea, sia per la Macedonia del Nord che per l’Albania”. “Però – ha aggiunto – la domanda di oggi non è se ma quando” e ha espresso le sue preoccupazioni riguardo il “consensus tra i 28 Paesi membri che a volte richiede più tempo”. Tusk però ha espresso la sua ferma convinzione che il posto del Paese balcanico e dell’intera regione “è nell’Ue”. Riguardo le recenti elezioni e il viaggio del presidente Pendarovski, Tusk ha ribadito che “la sua indiscussa vittoria elettorale mostra la nuova fiducia tra i cittadini e le forze politiche nel processo democratico” e conferma allo stesso tempo “l’orientamento euro-atlantico del Paese”. “Le elezioni si sono trasformate in un referendum per la riconciliazione inter-etnica e il miglioramento delle relazioni con i vostri vicini”, ha ribadito Donald Tusk al presidente macedone. Il quale ha definito “gli accordi con la Bulgaria e la Grecia storici ed esempi da seguire nella regione e fuori di essa”.

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