Laudato Si’: appello vescovi europei a cattolici e persone di buona volontà, “intraprendere conversione stili di vita per rispondere al grido terra e poveri” 

Quattro anni dopo la lettera enciclica di Papa Francesco sulla “cura della casa comune”, rappresentanti delle Conferenze episcopali europee, così come organizzazioni e movimenti cattolici, hanno tenuto a Bruxelles la seconda Giornata di riflessione europea sulla Laudato Si’. Al centro dell’evento, un appello ai cattolici e a tutte le persone di buona volontà a intraprendere una conversione degli stili di vita per rispondere al grido della terra e dei poveri. I partecipanti da tutta Europa – si legge in un comunicato della Comece – si sono riuniti per condividere iniziative concrete e buone pratiche con cui rispondere alla complessa crisi – sia sociale sia ambientale – che tutti stiamo affrontando. Chiara è emersa la necessità di una “conversione ecologica” che implica uno stile di vita diverso. “Dal mio punto di vista – ha affermato mons. Jean-Claude Hollerich, l’arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Comece (Commissione degli episcopati dell’Unione europea) – una conversione ecologica include entrambi questi aspetti: da un lato, ci invita a un cambiamento profondo e duraturo nei nostri stili di vita in modo che diventino veramente sostenibili in senso pratico e materiale ma anche in senso spirituale, dall’altro richiede scelte politiche coraggiose che supportino questi sforzi per combattere il consumo eccessivo e ridurre drasticamente l’impronta ecologica a livello individuale e comunitario”. Durante l’incontro, esperti e studiosi hanno offerto i loro punti di vista e hanno sottolineato che gli sforzi per proteggere e migliorare il creato implicano profondi cambiamenti negli stili di vita, nei modelli di produzione e consumo, nonché nelle strutture consolidate di potere che governano le società. Confrontandosi con rappresentanti istituzionali, i partecipanti hanno proposto raccomandazioni all’Ue affinché fornisca un forte impulso a tali cambiamenti attraverso politiche che possano promuovere e sostenere le scelte di stili di vita sostenibili. Nello scenario rinnovato derivante dalle elezioni europee e in vista del Sinodo sull’Amazzonia che si terrà ad ottobre, la seconda Giornata di riflessione europea sulla Laudato Si’ ha rilanciato “un appello al ruolo fondamentale dell’Europa” perché la sua azione nel contesto mondiale “includa la cura per l’ambiente, la promozione dei diritti umani, lo sviluppo sostenibile e la giustizia economica”.

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