Organizzazione internazionale del lavoro: Ginevra, conferenza per i 100 anni. Oggi interventi di Merkel, Macron e Medvedev

Secondo giorno della Conferenza di alto livello per il centenario dell’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo). Di fronte ai cinquemila delegati – rappresentanti di governi, lavoratori e datori di lavoro – che seguono i lavori a Ginevra oggi sono intervenuti altri 15 capi di Stato e di governo, in continuità con la serie degli interventi dei “leader mondiali” che era stata aperta ieri dal presidente Sergio Mattarella. Il tema generale del confronto che continuerà nella sessione fino al 21 giugno, è “come affrontare i cambiamenti trasformativi nel mondo del lavoro”, ma si discuterà anche di “violenza e molestie sul posto di lavoro”, in vista dell’adozione di un nuovo strumento internazionale. “Se una società è umana ed equa, si riflette anche nelle condizioni di lavoro”, ha detto oggi nel suo intervento la cancelliera Angela Merkel. “L’economia deve servire l’uomo, non il contrario. E questa frase la dobbiamo sempre riportare alla nostra attenzione, anche nel tempo della globalizzazione”. Nel suo intervento un riferimento alla giornata internazionale contro il lavoro minorile (12 giugno): “Nel mondo, 152 milioni di bambini sono costretti a lavorare, la metà di loro hanno meno di cinque anni. Ciò è certamente inaccettabile dobbiamo affrontare questo problema insieme”.
Tra gli interventi di oggi il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, che ha affermato di condividere “il compito di rendere il lavoro nel XXI secolo un modo perché le persone possano liberare il proprio potenziale”. Nei prossimi giorni il meeting continuerà nei comitati e gruppi che presenteranno i propri documenti conclusivi nella plenaria finale. È in agenda anche l’adozione di una Dichiarazione del Centenario dell’Ilo sul futuro del lavoro.

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