Cappellani militari: da ieri ad Assisi convegno nazionale di aggiornamento su educazione sessuale e insegnamento cristiano

Si è aperto ieri ad Assisi il convegno nazionale di aggiornamento pastorale dei cappellani militari sul tema “L’educazione sessuale nell’insegnamento cristiano” (fino a giovedì). Lo riferisce una nota appena diffusa. “Il tema che affrontiamo in questo giorni – ha detto in apertura dei lavori l’ordinario militare Santo Marcianò – è importante perché, da un’emergenza e da una vera e propria piaga della Chiesa di questo tempo, può diventare una preziosa opportunità, aiutandoci tutti a discernere e accogliere il dono della sessualità dalle Mani del Creatore, a viverlo in pienezza e nella pace, per consegnarlo agli altri nella sua verità, luminosità, bellezza”. Ieri è intervenuto anche l’arcivescovo di Ravenna-Cervia Lorenzo Ghizzoni, presidente del Servizio Cei per la tutela dei minori. Nella sua relazione sulla salvaguardia di minori e persone vulnerabili, il presule ha affermato: “Il salto di qualità che ci viene chiesto è che ci mettiamo dalla parte delle vittime. L’obiettivo resta pertanto quello di ascoltare, tutelare, proteggere e accompagnare i minori sfruttati, non dimenticandosi di porre attenzione alla dimensione spirituale”. E se i media spesso “fanno man bassa per screditare tutti”, è importante sia evitare “il giustizialismo”, sia “cadere in un’auto difesa che non affronta i fatti”. Nella sua relazione odierna, prosegue la nota, il biblista Filippo Serafini ha trattato alcuni aspetti in brani biblici particolarmente significativi”, attingendo fra l’altro da Genesi, Cantico dei Cantici, Proverbi, mentre il teologo Aristide Fumagalli si è soffermato sui fondamenti e criteri teologico-morali della sessualità: il suo senso cristiano, l’etica sessuale cristiana nella prospettiva del “divenire uno per l’altro” confidando “sul fondamento e la forza costituito dall’amore di Cristo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo