Sir: le principali notizie dall’Italia e dal mondo. Raggi su famiglia rom, arrestato vice di Guaidò in Venezuela, Altaforte fuori dal Salone del Libro

Raggi contestata a Casal Bruciato: “Famiglia rom resta, ha diritto a casa”

“Questa famiglia risulta legittima assegnataria di un alloggio. Ha diritto di entrare e la legge si rispetta. Siamo andati a conoscerli e sono terrorizzati. Abbiamo avuto modo di far conoscere questa famiglia ad alcuni condomini. Chi insulta i bambini e minaccia di stuprare le donne forse dovrebbe farsi un esame di coscienza. Non è questa una società in cui si può continuare a vivere”. Sono le parole che ha pronunciato la sindaca Virginia Raggi uscendo dalla casa popolare assegnata alla famiglia nomade a Casal Bruciato dove è stata accolta da una raffica di insulti e offese sessiste da parte dei residenti che da due giorni protestano contro l’assegnazione del Comune di un alloggio popolare a una famiglia bosniaca di 14 persone. Momenti di tensione quando Raggi è stata letteralmente scortata da due cordoni del reparto mobile della polizia all’interno del piazzale condominiale

Venezuela: arrestato il vice di Guaidò, Edgar Zambrano

Juan Guaidó, il leader oppositore autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela, ha denunciato che il Servizio bolivariano di intelligence (Sebin) ha “sequestrato” il vicepresidente dell’Assemblea nazionale (An). In un tweet, Guaidó ha avvertito: “Allertiamo il popolo del Venezuela e la comunità internazionale che il regime ha sequestrato Edgar Zambrano”. All’arrivo della polizia Zambrano si è rifiutato di scendere dalla sua auto e gli agenti del Sebin hanno utilizzato un autogru per portalo via verso il carcere di El Helicoide. Zambrano è uno dei sette deputati a cui l’Assemblea nazionale costituente (Anc) ha revocato due giorni fa l’immunità per aver partecipato al tentativo di sollevamento militare del 30 aprile.

Governo: il premier Conte decide la revoca del sottosegretario leghista Siri

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha deciso la revoca del sottosegretario leghista Siri indagato dalla procura di Roma per corruzione. Il decreto di revoca è stato adottato dal premier, sentito il Cdm che ha a lungo dibattuto. “Prendo atto del fatto che la Raggi è indagata da anni ed è al suo posto”, ha detto il ministro Matteo Salvini. “Se ci sono colpe di serie A e colpe di serie B, presunti colpevoli di serie A e di serie B…. a casa mia se uno vale uno, inchiesta vale inchiesta”.

Salone del Libro. Altaforte fuori dalla kermesse: “Non mi piego, ci sarò”

“Alle 10 sarò al Salone del Libro di Torino per ribadire che la logica di Altaforte non si piega al pensiero unico”. Lo annuncia su Facebook Francesco Polacchi, fondatore della casa editrice Altaforte, vicina a CasaPound, esclusa dalla kermesse culturale. “Se avete a cuore la libertà d’espressione – aggiunge – vi aspetto. I libri non devono conoscere censura”. Martedì scorso Regione Piemonte e Comune di Torino hanno presentato un esposto contro Polacchi e la procura ha aperto una inchiesta per apologia di fascismo. Dopo giorni di polemiche, divisioni e defezioni, sale dunque la tensione alla vigilia dell’inaugurazione della buchmesse.

Asia Bibi è in Canada con la sua famiglia

Asia Bibi è in Canada con la sua famiglia. A dirlo è l’avvocato della donna cristiana pachistana, che ha passato un calvario di 10 anni per essere stata accusata di blasfemia contro Maometto. Ufficialmente né il Canada né il Pachistan hanno commentato. La donna, una contadina di una cinquantina d’anni era stata accusata di aver insultato il profeta musulmano, durante un banale diverbio con altre donne. Dopo la condanna a morte nel 2010, è diventata un caso internazionale. Ha passato 8 anni in prigione e finalmente a gennaio la Corte suprema ha messo la parola fine al suo calvario. E’ rimasta in una località segreta fino ad ora perché gli estremisti islamici l’hanno minacciata di morte. Ad Asia Bibi arrivano le felicitazioni da tutto il mondo.

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