Papa Francesco: udienza, “preghiamo tutti insieme per l’Argentina”

foto SIR/Marco Calvarese

“Oggi, nella mia patria, si celebra la solennità di Nostra Signora di Lujan: preghiamo tutti insieme per l’Argentina!”. Si è conclusa con queste parole, pronunciate a braccio, l’udienza di oggi. Durante i saluti ai pellegrini di lingua italiana che, come di consueto, concludo o l’appuntamento del mercoledì in piazza San Pietro, al quale oggi hanno partecipato 20mila persone, il Papa ha ricordato che “oggi ricorre la supplica alla Madonna di Pompei”: “Siamo in spirituale unione con quanti in quel santuario mariano, come altrove, si ritroveranno a mezzogiorno a recitare con fede la Supplica alla Madonna, affinché ella volga il suo sguardo sul mondo e interceda per la Chiesa intera e per quanti soffrono nel corpo e nello spirito”. Poi il riferimento all’Argentina. Poco prima, Francesco ha salutato tra gli altri i sacerdoti novelli dei Legionari di Cristo, con i loro familiari, e gli studenti dell’Ateneo pontificio Regina Apostolorum di Roma, nel 25° anniversario di fondazione. Ma la prima menzione del Papa è stata per una nuova beata: Maria de la Conception Cabrera, “madre di famiglia, che testimoniò il valore salvifico della Croce di Cristo, ispirando la fondazione di varie istituzioni religiose e laicali”, proclamata beata sabato scorso a Città del Messico. “Un applauso per la beata Conchita!”, l’invito a braccio alla folla di fedeli. Non è mancato un saluto particolare all’Associazione Meter, impegnata contro lo sfruttamento dei bambini.

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