Papa Francesco: udienza, “anche oggi c’è bisogno di evangelizzatori appassionati e creativi”

foto SIR/Marco Calvarese

“L’attuale Bulgaria è una delle terre evangelizzate dai santi Cirillo e Metodio, che san Giovanni Paolo II ha affiancato a san Benedetto quali Patroni d’Europa”. Lo ha ricordato il Papa, ripercorrendo durante l’udienza di oggi le tappe del suo viaggio in Bulgaria e Macedonia del Nord, dal quale è rientrato ieri sera. “A Sofia, nella maestosa cattedrale patriarcale di sant’Aleksander Nevkij, ho sostato in preghiera davanti alla sacra immagine dei due Santi fratelli”, ha raccontato il Papa ai 20mila fedeli presenti oggi in piazza San Pietro: “Essi, di origine greca, seppero usare con creatività la loro cultura per trasmettere il messaggio cristiano ai popoli slavi; idearono un nuovo alfabeto col quale tradussero in lingua slava la Bibbia e i testi liturgici”. “Anche oggi c’è bisogno di evangelizzatori appassionati e creativi, perché il Vangelo raggiunga quanti ancora non lo conoscono e possa irrigare di nuovo le terre dove le antiche radici cristiane si sono inaridite”, l’appello di Francesco, che ha spiegato: “Con questo orizzonte ho celebrato due volte l’Eucaristia con la comunità cattolica in Bulgaria e l’ho incoraggiata ad essere speranzosa e generativa. Ringrazio ancora quel popolo di Dio che mi ha dimostrato tanta fede e tanto affetto”.
L’ultimo atto del viaggio in Bulgaria è stato compiuto insieme con i rappresentanti delle diverse religioni: “Abbiamo invocato da Dio il dono della pace, mentre un gruppo di bambini portava le fiaccole accese, simbolo di fede e di speranza”, le parole del Papa.

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