Papa Francesco: conferenza stampa in aereo, “sulla canonizzazione di Stepinac si studia perché la verità sia chiara”

“Ho incontrato tra i patriarchi uomini di Dio. Neofit è un uomo di Dio. E poi Elia II, io lo porto nel cuore, ho una preferenza per il patriarca della Georgia, è un uomo di Dio che mi fa tanto bene. Bartolomeo è un uomo di Dio, Kirill è un uomo di Dio. Tutti sono uomini di Dio”. Lo ha detto Papa Francesco, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa sull’aereo che da Skopje lo stava riportando a Roma. Ricordando il colloquio col presidente della Macedonia, il pontefice ha riferito che “mi parlava che lo scisma d’Oriente è incominciato qui”. “Adesso viene il Papa per ricucire lo scisma? Non so. Siamo fratelli, non possiamo adorare la santa Trinità senza le mani unite dei fratelli”. Poi, rispondendo a una domanda sulla canonizzazione del card. Stepinac, Francesco ha detto che “lui era un uomo virtuoso, per questo la Chiesa l’ha dichiarato beato”. “Ma a un certo momento del processo ci sono stati punti non chiariti e io che devo firmare la canonizzazione, pregando, riflettendo e chiedendo consiglio, ho visto che dovevo chiedere aiuto al patriarca serbo Ireneo e lui ha dato aiuto”. “Abbiamo fatto una commissione storica insieme: sia a lui che a me l’unica cosa che interessa è non sbagliare – ha affermato il Papa -, ci interessa la verità. Adesso si stanno studiando altri punti perché la verità sia chiara. Io non ho paura della verità. Soltanto ho paura del giudizio di Dio”.

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