Elezioni europee: Manifesto Mcl-Fondazione Europa Popolare, “serve impegno dei cattolici per costruire insieme una nuova Ue”

Di fronte al rischio che “le elezioni europee si esauriscano in uno scontro tra chi vuole ripristinare l’interesse nazionale depotenziando il progetto europeo e chi intende continuare a realizzare un’Unione su logiche e contenuti rivelatisi inadeguati”, serve “un impegno dei cattolici a non nascondersi nella non scelta, ma a schierarsi con il Partito Popolare Europeo”. Ne è convinto Pietro Giubilo, vicepresidente della Fondazione Europa Popolare, che è intervenuto all’incontro organizzato a Roma, a Palazzo Wedekind, dalla Fondazione e dal Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl), per presentare il Manifesto “Sì all’Europa per farla”, che ha detto, “richiama il coraggioso e lungimirante disegno dell’Europa politica”.
L’Europa è “affare nostro, è il nostro ‘qui ed ora’”, ha aggiunto Domenico Delle Foglie, consigliere generale di Mcl, sottolineando che “non siamo quelli dell’astensione, dell’astrazione o del rinvio a tempi migliori, ma quelli della partecipazione”. Anche se, ha osservato, “tanto mondo cattolico preferisce rimanere in silenzio e si nasconde”. “Dobbiamo riprendere il cammino per costruire la casa comune europea”, ha continuato Delle Foglie evidenziando che il Manifesto “dice che se c’è un luogo politico in Europa dove i valori dei credenti e l’amore per la libertà possono esprimersi al meglio, quella è la famiglia del Partito Popolare Europeo”. “Crediamo che l’Unione europea sia imprescindibile, ma è ancora un’opera incompiuta perché il cittadino la vede come un’entità tecnocratica incapace di dare una voce unica ai Paesi che ne fanno parte”, ha rilevato da parte sua Barbara Barbuscia, presidente dell’Unione Territoriale Mcl Roma-Viterbo-Rieti. È fondamentale dunque “andare a votare per far sì che ci sia un’Unione del popolo e non dei burocrati”, ha fatto eco Sergio Silvani, presidente Mcl Lazio.

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