Dialogo interreligioso: Roma, il 16 maggio incontro “Musulmani e cristiani in Algeria” promosso da Cipax e Pax Christi

“Musulmani e cristiani in Algeria: esperienze e speranze condivise” è il titolo dell’incontro promosso a Roma dal Cantiere Cipax in collaborazione con Pax Christi. L’appuntamento è per giovedì prossimo, 16 maggio, alle 18, nel salone della Comunità di base di S. Paolo a Roma. L’Algeria è un Paese che da tre mesi è protagonista di una straordinaria rivoluzione pacifica contro il sistema di potere che la governa da decenni e dove alla fine dello scorso anno si è celebrata (per la prima volta in un Paese musulmano), la beatificazioni di 19 martiri cristiani. Sono religiose e religiosi che hanno perso la vita insieme ad oltre cento imam e decine di migliaia di musulmani negli anni ’90, nel “decennio nero”, quando il terrorismo fondamentalista si è scontrato con le forze dell’ordine e la popolazione musulmana colpevole di non piegarsi alla sua ideologia totalizzante. A raccontare la realtà dell’Algeria è stato invitato mons. Henri Teissier, arcivescovo emerito di Algeri. “Lo sforzo per capire le problematiche dell’islam è necessario – afferma – ma è meno importante del vivere insieme tra discepoli del Vangelo e del Corano”. Interverrà anche il teologo musulmano Adnane Mokrani, che ha vissuto tra Tunisia e Algeria, prima di venire in Italia a sperimentare quello che nel suo libro “Leggere il Corano a Roma”, chiama il “pellegrinaggio dialogici”. Porterà la sua testimonianza Nadjia Kebour, docente all’Università Alma Mater di Bologna e autrice di una tesi di dottorato su sant’Agostino. L’incontro, in programma il 16 maggio, viene a cadere nella Giornata internazionale del vivere insieme in pace, istituita dall’Onu due ani fa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa