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Siria: Guterres (Onu), “centinaia di morti e feriti e 150.000 sfollati nell’area nord-occidentale. Rispettare il cessate il fuoco”

Il Segretario generale dell’Onu António Guterres sta seguendo “con grande preoccupazione” l’intensificarsi delle ostilità nell’area della Siria nord-occidentale tra le forze del governo siriano e i loro alleati, le forze di opposizione armate e Hayat Tahrir al-Sham. Denuncia, in particolare, gli attacchi aerei su centri abitati e infrastrutture civili che hanno provocato centinaia di morti e feriti civili e oltre 150.000 nuovi sfollati. Il 5 maggio, tre impianti sanitari sono stati colpiti da attacchi aerei, dal 28 aprile si è arrivati a 7 episodi di questo genere. Nove scuole sono state colpite dal 30 aprile, e le scuole in molte aree sono state chiuse fino a nuovo avviso. Guterres esorta tutte le parti in conflitto “a sostenere il diritto umanitario internazionale e proteggere i civili”. Chiede con urgenza alle parti un processo di distensione “all’inizio del mese sacro del Ramadan” e di “riprendere integralmente gli accordi di cessate il fuoco del memorandum firmato il 17 settembre 2018. Esorta i garanti di Astana a rispettare gli accordi”.

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