Germania: la parrocchia di S. Bonaventura e S. Croce a Remscheid-Lennep vince la terza edizione del concorso per la lotta a xenofobia e razzismo

Con il progetto “Global Village: Weltort Lennep” la parrocchia cattolica di S. Bonaventura e S. Croce a Remscheid-Lennep ha vinto la terza edizione del premio per la lotta alla xenofobia e al razzismo promosso dalla Conferenza episcopale tedesca. Due i lavori che si sono classificati secondi a pari merito. Si tratta del progetto “Tacheles! Klare Kante gegen Extremismus” realizzato dal Movimento cattolico rurale giovanile della Germania (Kljb) e dall’associazione Giovani aleviti in Germania (Bdaj), e del progetto “Fuga ed espulsione: letture in valigia” della Caritas di Schweinfurt. Il progetto “Caffè della speranza” dell’Accademia cattolica della diocesi di Dresda-Meißen ha ricevuto il “Premio speciale per una idea innovativa”. “La fede in Gesù Cristo spinge molte persone a difendere la convivenza pacifica – sottolinea mons. Stefan Heße (arcivescovo di Amburgo), presidente della Commissione migrazioni della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e presidente della giuria del concorso -. Il premio cattolico contro la xenofobia e il razzismo è ritornato anche quest’anno e ha messo in luce le tante realtà che, nel nostro Paese, si impegnano per l’accoglienza e l’integrazione. Una cosa, questa, che mi rende fiducioso e grato”. 81, complessivamente, le opere presentate al concorso. La consegna ufficiale dei premi si terrà il 4 luglio a Essen. In quell’occasione si terrà anche il quarto summit dei rifugiati cattolici, che porrà al centro dei lavori le tendenze xenofobe che stanno emergendo nella società quali sfida per l’opera che la Chiesa porta avanti nell’accoglienza e nell’integrazione dei rifugiati.

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