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Economia: Commissione Ue, rallenta il Pil ma diminuisce la disoccupazione. “Pesano le incertezze su scala globale”

Il commissario Valdis Dombrovskis

(Bruxelles) “L’economia europea si sta dimostrando resiliente dinanzi a un ambiente esterno meno favorevole, caratterizzato anche da tensioni commerciali. La crescita dovrebbe proseguire in tutti gli Stati membri e accelerare l’anno prossimo, sostenuta da una forte domanda interna, da un aumento costante dell’occupazione e da costi di finanziamento modesti. Tuttavia, sulle prospettive pesano notevoli rischi”. Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione Ue responsabile per l’euro, commenta le Previsioni economiche di primavera rese note oggi a Bruxelles. L’esecutivo segnala una fase di rallentamento del Pil, la diminuzione del numero dei disoccupati, ma anche tanta incertezza per il prossimo futuro. Oltre al fatto che persistono squilibri su scala Ue. “Sul fronte esterno vi è il rischio di un’ulteriore intensificazione dei conflitti commerciali e delle debolezze dei mercati emergenti, in particolare la Cina”, aggiunge il commissario. “In Europa è importante prestare attenzione all’eventualità di un Brexit senza accordo, all’incertezza sul piano politico e a un possibile ritorno del circolo vizioso tra emittenti sovrani e banche”. Comunque la Commissione prevede che nel 2019 l’economia europea “continui a crescere per il settimo anno consecutivo”. “Dato il persistere di incertezze a livello globale, saranno le dinamiche interne a sostenere l’economia europea”. La crescita, stando alle previsioni, “dovrebbe accelerare nuovamente l’anno prossimo”.

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