Comunicazione: Govekar (Santa Sede), “la vera sfida della via della bellezza è la contemplazione”

“La bellezza è esperienza della comunione dei diversi: dove la cosa più importante non è quanto è forte il singolo pezzo della rete, ma quanto regge ciò che li tiene insieme, quindi i nodi; non quanto è bello un membro ma ciò che tiene insieme e coordina tutte le membra del corpo, quindi le giunture!”. Lo ha detto Natasa Govekar, direttore della Direzione teologico-pastorale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, durante la tavola rotonda sulla prossima Settimana della Comunicazione in programma a Chioggia. A proposito del messaggio di Papa Francesco per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, Govekar ha aggiunto: “La via della bellezza è una chiave importante per la lettura di questo Messaggio, perché l’esperienza della bellezza coincide con l’esperienza di inclusione, di armonia, di unità. Posso sperimentare l’altro bello solo se mi sento unito a lui”. “Ma come si arriva a questa prossimità?”, ha chiesto. Bergoglio – sempre in uno dei congressi per i comunicatori a Buones Aires – indicava la via della contemplazione: “Soltanto il serio esercizio della contemplazione del Volto di Cristo ci permette di scoprire lo stesso volto del Signore nell’altro per farci prossimi”. “Ecco la vera sfida della via della bellezza – ha concluso Govekar -. La contemplazione che apre alla trascendenza e alla speranza”.

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