Comunicazione: De Palma (Sant’Egidio), “conoscere cambia la gente, la rete può essere un’occasione per aprirsi a nuovi mondi”

“Anche chi non vive da solo, è soggetto a vivere nella rete in un piccolo gruppo. Lo sforzo di comunicazione che la comunità vive è mirato a rompere queste bolle”. Così Francesco de Palma, membro della comunità di Sant’Egidio, durante la tavola rotonda organizzata a Roma per presentare la Settimana della Comunicazione. “Il problema non è demonizzare la rete ma prendere ciò che è buono e farne uno strumento di connessione con gli altri, per vincere la solitudine e aggregare più gente possibile intorno a iniziative di solidarietà. Come un incontro, per esempio, che ti fa cambiare idea o ti fa avere meno pregiudizi. Conoscere cambia la gente, la rete può essere un’occasione per aprirsi a nuovi mondi”. “Anche Papa Francesco ha uno sguardo realistico sulla rete. Non c’è pessimismo ma la consapevolezza da parte della Chiesa di poter utilizzare quello che di buono nella rete c’è. Ogni rete – ha concluso – dovrebbe cucire ciò che di sfrangiato c’è nel vissuto di tanta gente”.

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