Sparatoria a Napoli: padre Zanotelli (comboniano), “nelle periferie lo Stato non c’è”

“Mi meraviglio quando dicono che Napoli è cambiata. Io continuo a dire che nelle periferie lo Stato non c’è”. È il commento al Sir circa il ferimento di Noemi, 4 anni, durante una sparatoria in piazza Nazionale, di padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, da anni a Napoli nel quartiere Sanità, un quartiere che risulta essere periferia pur essendo al centro della città. “Lo Stato manca qui rispetto alla scuola e alla sicurezza: da anni cerco di avere due vigili urbani in piazza Sanità, mentre in altre parti della città ci sono polizia di Stato e municipale, carabinieri”, denuncia. Altra piaga la mancanza di lavoro: “I ragazzini non hanno futuro – dice –, crescono con i miti della televisione che sta distruggendo tutto: l’unico ideale è fare soldi al più presto per fare la vita bella che si vede in tv. Quello che avviene per le strade di Napoli rivela lo stato più profondo del problema che c’è e che non viene affrontato dai governi”.
Importante il ruolo della Chiesa nella trasformazione della società, “come chiede Papa Francesco di legare fede e vita: e qui a Napoli è proprio questione di vita, con una bimba che combatte contro la morte: è grave quello che è successo, siamo veramente alla follia”.

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