Incendio a Notre Dame: Milanese (Univ. Cattolica), “voce di tutta la storia d’Europa”

La cattedrale di Notre-Dame è “un monumento medievale, e ci restituisce la voce, divenuta pietra, legno, luce, struttura e spazio, dello splendido dodicesimo secolo francese”. Ma è soprattutto “la voce di tutta la storia d’Europa”. Lo sottolinea Guido Milanese, docente all’Università Cattolica, che in un articolo pubblicato su “Vita e Pensiero” torna sul rogo di Notre Dame per riflettere sulla complessa evoluzione della vicenda europea, da non ridurre in modo “divisionistico” a momenti di luce e pause di buio. “Tutti i secoli hanno contribuito alla costruzione di quella meraviglia che è parte della memoria collettiva di tutti noi”, osserva Milanese evidenzia chendo “lì c’è davvero la vera storia d’Europa”. Ecco allora che occorre fare attenzione a non cadere nella trappola dei riduzionismi né in quella che vuole “l’uso di ‘medievale’ come aggettivo insultante e di ‘Medioevo’ come termine di paragone cupamente negativo”. “Frammentare la nostra storia significa distruggerla, e bene lo compresero i rivoluzionari a fine Settecento, quando cercarono di distruggere Notre-Dame e ne fecero un tempio della Dea Ragione e poi un deposito commerciale”, spiega il docente per il quale “forse tragedie come questa possono ancora svegliare la ‘vecchia Europa’ e aiutarci a percepire quella continuità culturale e spirituale che sola ci dà ragione del nostro chiamarci europei”. “Forse – commenta Milanese – non tutto è già perduto”.

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