Carta di Assisi: Giulietti (Fnsi), “non è una carta dei giornalisti ma una dichiarazione di fratellanza universale”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Non è un carta dei giornalisti né una carta deontologica, ma una dichiarazione di fratellanza universale contro il muro dell’odio, che chiama in causa tutti gli operatori di pace”. Così Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), ha definito la Carta di Assisi, il primo manifesto internazionale contro i muri mediatici e l’uso delle parole come pietre che è stato presentato e firmato questa sera nella sede della Fnsi. Il testo, ha ricordato Giulietti, è “frutto di un lunghissimo percorso” e, nel mettere “insieme persone diverse”, vuole essere “un’area di civiltà”. Si tratta, ha spiegato di “una dichiarazione universale, di tutti gli operatori di pace”. “La libertà dell’informazione si fonda sulle differenze”, ha osservato Giulietti per il quale la Carta di Assisi “non è un invito all’autocensura” ma “un piano di azione”. “Dobbiamo – ha detto – uscire dal lamento, dal narcisismo e dal ripiegamento su noi stessi per arrivare ad un’azione comune”. Nel corso dell’incontro, è stato anche presentato il volume “Carta di Assisi. Le parole non sono pietre”, edito da San Paolo, che contiene il decalogo con il commento di autorevoli esponenti del mondo dell’informazione.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo