Aperti al Mab: le iniziative dell’arcidiocesi di Agrigento

Un evento culturale che traduca e sintetizzi, attraverso pannelli didattici, documenti ed espressioni artistiche tutte le stratigrafie, supportate da adeguate indagini diagnostiche, è quanto l’Ufficio beni culturali ed ecclesiastici dell’arcidiocesi di Agrigento proporrà il prossimo 3 giugno, in occasione della conclusione dei lavori di riqualificazione dell’atrio del Seminario arcivescovile (sede della Biblioteca diocesana), antistante il Collegio dei SS. Agostino e Tommaso. L’evento si terrà nella sala Chiaramontana del Seminario di Agrigento alle 17.30. L’evento si inserisce nel progetto nazionale “Aperti al Mab. Musei archivi bibioteche ecclesiastici” promosso dall’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei. Dal 3 al 9 giugno, in tutta Italia, una sorta di open week per riscoprire il rapporto unico che lega musei, archivi e biblioteche ecclesiastici al territorio e alla comunità locale. Per l’arcidiocesi di Agrigento, “Aperti al Mab”, coordinato dal suddetto Ufficio, vede coinvolti Archivio capitolare, Biblioteca storica diocesana, Archivio del Seminario, Biblioteca del Seminario e Museo diocesano. Dall’Archivio capitolare proviene un prezioso documento pergamenaceo, con il suo sigillo autentico, datato 28 luglio 1310, con cui Bertoldo, vescovo di Agrigento, concede a Manfredi Chiaramonte, conte di Modica, le Scuole vescovili su cui sorgerà  l’Hosterium – palazzo fortificato dei Chiaramonte, che sarà esposto presso le Sale del Museo diocesano, unitamente ad alcune carte sciolte dei registri correnti tra il 1520 e 1521, provenienti dall’Archivio storico diocesano, nelle quali  si descrivono le condizioni di degrado del Palazzo fortificato, nonché documenti del pieno Seicento che ricostruiscono la conformazione barocca dell’edificio, trasformando definitivamente l’antico Steri in  Seminario vescovile. Nella Settecentesca Aula di teologia, parte integrante del Seminario, ubicata all’interno dell’Atrio restaurato, sarà esposto l’atto notarile del 20 luglio 1610 con cui il barone di Siculiana Biagio Isfares et Corillas cede l’antico Palazzo fortificato al vescovo Vincenzo Bonincontro ove edificare il Seminario vescovile. Dal 4 al 9 giugno visita guidata Steri-Aula Teologica, Archivio capitolare, Museo diocesano (ore 19).

 

 

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