Sviluppo sostenibile: Oxfam, a Firenze dibattito su “I diritti nell’epoca delle grandi disuguaglianze”

“Le crescenti disuguaglianze economiche, sociali e di genere, nel godimento dei diritti nel mondo del lavoro, sono uno dei temi centrali della nostra epoca e rappresentano il vero ostacolo verso il raggiungimento di un modello di sviluppo sostenibile nel medio e lungo periodo, così come definito dalle Nazioni Unite”. Parte da qui l’analisi e il confronto che sarà al centro dell’incontro-dibattito “I diritti nell’epoca delle grandi disuguaglianze”, in programma sabato 25 maggio a Firenze. L’evento è promosso da Oxfam all’interno del Festival dello sviluppo sostenibile 2019.
A parlarne saranno, tra gli altri, il portavoce di ASviS Enrico Giovannini, il coordinatore di Libera Toscana don Andrea Bigalli, il titolare della Responsabilità sociale Rai Roberto Natale, la presidente di Oxfam Italia, Sabina Siniscalchi, Ugo Biggeri di Banca Etica e di Guido De Togni di Funky Tomato.
“La nostra è una società sempre più disuguale in cui le disparità si riflettono dal livello globale a quello locale, con effetti sempre più dirompenti – ha detto il direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri –. Basti guardare ai dati che abbiamo diffuso nel nostro ultimo rapporto annuale sul tema: nel 2018 26 super-ricchi detenevano l’equivalente ricchezza della metà più povera del pianeta e in Italia il 5% più ricco era titolare da solo della stessa quota di ricchezza posseduta dal 90% più povero. A peggiorare la situazione, la forsennata corsa alla riduzione del costo del lavoro, a processi di esternalizzazione lungo le filiere globali di produzione, alla massimizzazione ‘ad ogni costo’ degli utili d’impresa, al condizionamento politico esercitato da portatori di interessi particolari. Ebbene sono questi i principali fattori che determinano livelli sempre più estremi di disuguaglianza, che alimentano povertà, violazione costante dei diritti, sfruttamento. Di fronte a tutto questo nasce il nostro impegno di sensibilizzazione e pressione verso i decisori politici, le grandi aziende e i consumatori e tutti gli attori coinvolti, per scardinare quelle dinamiche che determinano uno status quo inaccettabile. Assieme ad un lavoro quotidiano sul campo in Italia e all’estero, perché nessuno venga lasciato indietro”.
Per contrastare l’erosione dei diritti nei nostri territori, a partire dalle condizioni di sfruttamento di cui sono vittime migliaia di lavoratori e lavoratrici agricoli, lungo le filiere che portano il cibo sugli scaffali dei supermercati e sulle nostre tavole, Oxfam ha lanciato “Al giusto prezzo”, una campagna di sensibilizzazione che, attraverso l’attivazione diretta dei consumatori, chiede alla grande distribuzione italiana un cambiamento delle proprie politiche, per assicurare il rispetto dei diritti di chi coltiva e lavora il cibo che mangiamo. Quasi 10mila le adesioni dei consumatori in pochi mesi.

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