Elezioni europee: Gran Bretagna al voto. Problemi per cittadini Ue alle urne #DeniedMyVote

Sarebbero centinaia i cittadini Ue nel Regno Unito che non hanno potuto mettere nell’urna la propria scheda per le elezioni europee. Le loro proteste, che con lo slogan #DeniedMyVote sono giunte fino al Parlamento europeo, hanno sollecitato numerose reazioni di denuncia, e una dichiarazione della Commissione elettorale britannica. “Comprendiamo la frustrazione di alcuni cittadini di altri Stati membri dell’Ue, residenti nel Regno Unito, che stanno scoprendo di non poter votare oggi, sebbene lo vogliano fare”, recita la nota spiegando che tutti i cittadini Ue hanno diritto di votare nel loro Stato membro d’origine, ma se si vuole votare alle europee nel Regno Unito, “c’è un processo che deve essere completato per trasferire il proprio diritto di voto, dal loro Stato membro d’origine al Regno Unito”. Tale iter deve essere fatto entro 12 giorni lavorativi prima del voto, stabilisce la legge del Regno. Consapevole già nelle elezioni del 2014, del fatto che sia un iter da semplificare, ma che la responsabilità della modifica è nelle mani del governo e del Parlamento, la Commissione si giustifica dicendo che “il brevissimo preavviso del governo della partecipazione del Regno Unito a queste elezioni ha influito sul tempo a disposizione per informare i cittadini su questo processo permettere loro di completarlo”. Le urne in Gran Bretagna sono aperte fino alle 23 di questa sera.

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