Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Sicurezza, cambia il Dl, ora si attende approvazione. Ministro Tria, “coperture su decreto famiglia non individuate”

Sicurezza. Dl bis è cambiato, ora va approvato

Il decreto sicurezza bis è cambiato e le criticità espresse sono state accolte: ora va approvato. Le criticità sul provvedimento sono state infatti manifestate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al premier Giuseppe Conte in un colloquio riservato nei giorni scorsi. Sotto la lente del Colle ci sarebbero le multe a chi soccorre i migranti in mare e la scarsa chiarezza tra le attribuzioni dei ministeri. “Il provvedimento va approfondito”, sottolinea Conte che, anche in merito al Cdm di ieri, nega diverbi o risse ma avverte: “Non mi sento affatto sfiduciato: non dobbiamo leggere sui giornali e sui social affermazioni improprie”.

Economia. Ministro Tria, “coperture su decreto famiglia non individuate”

Scontro a distanza Tria-Di Maio sul decreto famiglia. “Per ora non ci sono le coperture”, dice il ministro spiegando il rinvio. Secca la replica del capo M5S. “Il decreto è una priorità politica, i soldi ci sono. Quando si decide dove destinare i soldi è la politica che lo decide, non i tecnici”. Sui conti resta l’allarme dell’Ocse. La crescita dell’Italia sarà zero nel 2019 e resterà “modesta”, allo 0,6%, nel 2020. Rapporto tra deficit e Pil al 2,9% nel 2020, debito al 135% del Pil.

Cucchi. Arma dei carabinieri e ministero della Difesa si presentano parte civile

L’Arma dei carabinieri e il ministero della Difesa hanno presentato istanza di costituzione di parte civile nel corso dell’udienza preliminare a Roma che vede coinvolti otto carabinieri, tra cui anche ufficiali, accusati di depistaggio sul caso della morte di Stefano Cucchi. Il Gup si è riservato di decidere. La richiesta era stata avanzata anche dal Viminale e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dato il via libera con una lettera all’Avvocatura dello Stato. “Il fatto che l’Arma abbia chiesto di costituirsi parte civile, nel procedimento che vede coinvolti otto carabinieri per i depistaggi sul caso della morte di mio fratello – dice la sorella Ilaria Cucchi -, è un fatto senza precedenti. La dedico a tutti coloro che continuano ad insinuare che la famiglia Cucchi è contro l’Arma e viceversa”.

Brexit. Theresa May apre a un secondo referendum e alla legge doganale

“Un nuovo accordo” sulla Brexit. È quanto Theresa May presenterà al Parlamento britannico a inizio giugno come estremo tentativo per rompere lo stallo sulla ratifica. Lo ha detto la stessa premier Tory illustrando in un discorso pubblico a Londra le aperture inserite dal governo su alcune istanze dell’opposizione laburista: dall’ampliamento (sia pure provvisorio) dei tempi di un legame doganale con l’Ue al mantenimento degli standard europei di tutela dei lavoratori e dell’ambiente.

Siria. Sospetto uso armi chimiche da parte di Assad. Usa, “pronti ad intervenire”

Gli Stati Uniti sospettano che il regime di Assad abbia nuovamente usato armi chimiche in Siria. E si dicono pronti, insieme agli alleati, a “rispondere rapidamente e in modo appropriato”. Un’eventualità che apre per Donald Trump un nuovo fronte di scontro in Medio Oriente dopo l’Iran. “Gli Stati Uniti continuano a monitorare da vicino le operazioni del regime di Assad nel nord ovest della Siria, incluse le indicazioni di un nuovo uso di armi chimiche da parte del regime”, afferma il portavoce del Dipartimento di Stato, Morgan Ortagus. “Sfortunatamente continuiamo a vedere segnali sul fatto che il regime di Assad possa averle usate di nuovo, incluso un presunto attacco il 19 maggio”.

Pensioni. A giugno conguaglio e taglio pensioni d’oro

A giugno scatterà il conguaglio conseguente al taglio della rivalutazione annuale delle pensioni per il 2019, previsto dall’ultima legge di bilancio per i trattamenti sopra tre volte il minimo (1.522 euro al mese) e applicato da aprile. Lo indica l’Inps, in un messaggio pubblicato sul sito. Confermato da giugno anche il via al taglio sulle pensioni d’oro, anch’esso previsto dalla legge di bilancio, per i trattamenti pensionistici superiori a 100mila euro annui. Immediata la reazione dei sindacati che il 1° giugno manifesteranno in piazza San Giovanni a Roma anche per denunciare questo ennesimo danno nei loro confronti.

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