Cannabis light in omaggio in libreria: Squillaci (Fict), “azione di marketing scorretta, pericolosa e diseducativa”

“Sono preoccupato: per vendere libri si fa una azione di marketing scorretta, pericolosa e diseducativa”: così commenta Luciano Squillaci, presidente della Fict, l’iniziativa della casa editrice Plantasia, che dà in omaggio un grammo di cannabis per l’acquisto dei libri, “Read & Weed – Grandi autori in erba”.
“Una provocazione di cui francamente non ne vediamo la necessità. Da anni la Federazione combatte contro questa cultura della normalizzazione, dicendo no a tutte le droghe, ad ogni forma o messaggio che porti a comportamenti rischiosi e devianti. Dobbiamo porre grande attenzione al messaggio educativo che lanciamo ai giovani”, osserva Squillaci. “Non dobbiamo mettere al centro e soprattutto accanto alla cultura, una sostanza che sia tabacco, cannabis ‘light’ o anche giochi in omaggio. I ragazzi hanno bisogno di contenuti valoriali puliti –
continua il presidente della Fict -. I dati ufficiali ci dicono che negli ultimi 7 anni abbiamo avuto un aumento di consumatori di cannabis del 30%. È evidente che questi dati poco interessano”.
“Sono preoccupato dal fatto che tutto ciò viene sempre più considerato come normale, compatibile, accettabile se non naturale – conclude Squillaci -. I giovani, oggi, hanno molti più strumenti di noi adulti per documentarsi, ma sono anche più soli e disorientanti ed io penso a quelli più fragili, con famiglie disgregate, quando hanno una famiglia… Gli esempi per loro sono fondamentali, come anche i messaggi che lanciamo”.

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