Austria: documento dei vescovi sulla crisi di governo. “Necessarie decisioni responsabili nell’interesse pubblico”

Con una dichiarazione ufficiale resa nota oggi dal card. Christoph Schönborn e dall’arcivescovo di Salisburgo Franz Lackner a nome della Conferenza episcopale austriaca (Öbk), la Chiesa cattolica in Austria fa appello a tutte le persone politicamente responsabili, nell’attuale crisi di governo, per mettere il bene comune e la fiducia nell’ordine democratico prima degli interessi a breve termine dei partiti. Il card. Schönborn, presidente della Öbk, e mons. Lackner, in qualità di vicepresidente, ringraziano e sostengono espressamente il presidente federale per i suoi sforzi per la stabilità e la necessaria fiducia nelle istituzioni. A tutti gli attori politici, i vescovi chiedono di mettere il bene comune al primo posto. La pubblicazione dei cosiddetti “Ibiza Video”, che hanno scatenato la crisi di Governo, ha dato luogo a un’immagine “inquietante della politica” in molte persone “in patria e all’estero” e la fiducia popolare nei rappresentanti politici eletti è stata messa a dura prova. “Il governo austriaco è in una crisi grave – è scritto nel documento firmato da Schönborn e Lackner – e ora sono necessarie decisioni responsabili nell’interesse pubblico per cambiare la situazione in meglio”. Da più parti è stata richiesta una moderazione nei giudizi e indagini accurate “per non rendere la crisi più grande di quanto non sia”. “Le dimissioni del vice cancelliere e le recenti decisioni del presidente federale e del cancelliere federale, che mirano a elezioni anticipate, si sono svolte rapidamente. Ciò ha aumentato la fiducia che le domande sollevate dai video verranno chiarite rapidamente, in modo trasparente e completo”.
La Conferenza episcopale austriaca, richiedendo la massima rapidità nella soluzione della crisi di governo, ha ribadito che per avere successo tutti i poteri statali – parlamentare, governativo, giurisprudenziale – dovrebbero rimanere pienamente in grado di agire sulla base del sistema legale. Questo è il compito centrale di garanzia del presidente federale Alexander Van der Bellen. Nella loro dichiarazione, i vescovi austriaci ringraziano il capo dello Stato “per la sua lungimiranza e il costante impegno per la stabilità” e gli assicurano il pieno appoggio per i suoi sforzi. Il presidente e il vicepresidente della Öbk sostengono nel documento: “Il risentimento tra i leader politici porta al calo della fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche ed è il motivo per cui facciamo appello ai membri del governo federale austriaco, ai partiti politici e tutti i membri del Parlamento per avviare quella conversazione costruttiva che superi le divisioni”. Chiunque, in questa situazione, indebolisca volontariamente le istituzioni statali, per sperare di ottenere vantaggi politici a breve termine, “può causare gravi danni a lungo termine al nostro Paese e alla sua popolazione”.

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