Elezioni europee: Libera e Chance, “un’agenda politica per la prevenzione e la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione”

Alla vigilia della nona tornata delle elezioni europee di domenica prossima, Libera e la rete europea “Chance – Civil Hub Against orgaNised Crime in Europe” presentano “l’agenda politica per la prevenzione e la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione”. Le 15 proposte contenute nell’agenda di Chance sono volte a richiamare l’attenzione dei candidati alle elezioni europee – ma soprattutto di coloro che saranno eletti nella prossima legislatura – alla promozione della giustizia sociale per un’Europa più solidale e sicura. “Ogni proposta – commenta Libera – è declinata in un’azione concreta o iniziativa legislativa su scala europea per sottolineare l’esigenza di riportare al centro del dibattito europeo il contrasto dei fenomeni criminali e corruttivi. È fondamentale cogliere queste elezioni come una nuova opportunità per l’Europa di costruire un nuovo linguaggio comune fondato sulla corresponsabilità”.
Tra i punti portati all’attenzione dei candidati, delle istituzioni, delle agenzie e della società civile, “elaborare una nuova definizione comune di ‘criminalità organizzata’, il rilancio della collaborazione diretta tra società civile e istituzioni europee, la promozione dell’uso pubblico e sociale dei beni confiscati, il rafforzamento della protezione delle vittime, e la lotta alla corruzione attraverso pratiche di partecipazione diffusa”.
Inoltre, nell’agenda politica “un punto specifico è dedicato al rafforzamento del ruolo dei whistleblowers, dei testimoni e dei collaboratori di giustizia il quale contributo si è già dimostrato cruciale in passato”. In un contesto europeo complesso, dove la libera circolazione delle merci privilegia il riciclaggio di denaro e gli investimenti illeciti, l’agenda indica inoltre “di potenziare gli standard probatori di origine dei patrimoni criminali”.
Un’attenzione particolare è rivolta poi a “intraprendere azioni specifiche contro i maggiori traffici criminali presenti nel contesto europeo e globale, in linea con ciò che è stato già fatto ma riportando all’attenzione dell’Unione europea il peso economico e sociale di questi fenomeni a discapito dei diritti e della dignità delle persone”. Infine, la rete Chance pone l’attenzione” sulla lotta al cybercrime e la volontà di rafforzare la protezione dei giornalisti e l’indipendenza della magistratura: perchè solo attraverso una reale cooperazione transnazionale è possibile costruire un’ Europa veramente unita”.

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