Clima: Coldiretti, “finora il 2019 al terzo posto tra gli anni più caldi, malgrado maggio freddo e piovoso”

“Nonostante il maltempo in Italia, il 2019 si classifica fino ad ora al terzo posto tra gli anni più bollenti del Pianeta facendo registrare una temperatura media del primo quadrimestre sulla superficie della terra e degli oceani addirittura superiore di 0,90 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo”. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che nonostante le ironie che si sono scatenate sui social la giovane attivista svedese Greta Thumberg ha ragione, sulla base degli ultimi dati della banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre. “Solo il 2016 e il 2017 – sottolinea la Coldiretti – erano risultati piu’ caldi da quando sono iniziate le rilevazioni dal 1880 a conferma della tendenza al surriscaldamento del Pianeta”.
“L’anomalia – sottolinea la Coldiretti – si fa sentire anche in Europa dove le temperature sono state di 1,96 gradi superiori alla media storica del periodo e classificano il 2019 al quinto posto tra i più caldi del vecchio continente. In Italia le temperature sono state di 0,84 gradi superiori alla media durante il primo quadrimestre che si pone comunque al quindicesimo posto tra i più caldi dal 1800”, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr.
“La situazione – precisa la Coldiretti – è in realtà cambiata a maggio che è risultato fino ad ora insolitamente freddo e piovoso con pesanti effetti sull’agricoltura”. L’ultima ondata di maltempo è “l’evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici – conclude la Coldiretti – è ormai la norma e si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, grandine di maggiore dimensione, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi”.

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