Iraq: card. Sako a rappresentante Usa, “la regione non può tollerare un’altra guerra”

foto SIR/Marco Calvarese

“La regione non può tollerare un’altra guerra, dal momento che sarà un disastro per tutti. È urgente concentrare i nostri sforzi per calmare le parti in lotta e spingerle ad adottare un dialogo civile, per evitare soluzioni militari”. Lo ha detto il patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Raphael Sako, durante un incontro con l’incaricato di affari dell’ambasciata Usa nella capitale irachena, Joey Hood. Quest’ultimo, secondo quanto viene riferito dal Patriarcato caldeo, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono “consapevoli dei rischi che si corrono nell’alimentare questo conflitto” e ha confermato “il suo impegno personale nel seguire il processo di ricostruzione delle case distrutte dall’Isis nella zona di Ninive”. Dal rappresentante Usa è giunta anche conferma che il Governo americano “lavora per aiutare i cristiani e le altre componenti della società irachena a riprendersi dal genocidio e a tornare a casa” e si impegna a “rispettare l’accordo quadro strategico (Sfa), compreso il divieto di utilizzare il territorio iracheno per attaccare qualsiasi altro paese”. Il card. Sako e Hood hanno, inoltre, convenuto sull’importanza “di sostenere l’Esercito iracheno ufficiale e la Polizia nazionale per rafforzare il loro ruolo nel far rispettare la legge, fermare la corruzione e mantenere alto il prestigio del Paese e proteggerlo”.

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