Germania: Conferenza episcopale, commissario per i rifugiati si reca in Etiopia. “Solidarietà e protezione”

Il presidente della Commissione per i migranti della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), rappresentante speciale per i rifugiati in Germania, mons. Stefan Hesse, arcivescovo di Amburgo, da oggi sino al 24 maggio prossimo si trova in Etiopia per informarsi sulla situazione dei rifugiati e degli sfollati interni e sui flussi migratori dal Paese del Corno d’Africa. “Con circa un milione di rifugiati l’Etiopia è il secondo principale Paese ricevente in Africa – ha detto Hesse all’inizio del viaggio – e inoltre ci sono circa tre milioni di etiopi che cercano protezione a seguito di conflitti all’interno del loro Paese”. Il presule ha sottolineato che si tratta di un viaggio per imparare: “In che modo una società gestisce le sfide dell’emigrazione e della immigrazione specialmente in condizioni avverse? Sono in viaggio in Etiopia per inviare un segnale di solidarietà a tutti coloro che sono alla ricerca di protezione nel Paese orientale africano e a tutti coloro che li assistono”. Al centro del viaggio ci sarà l’incontro con i rifugiati eritrei nel nord dell’Etiopia, nella regione di Gambella, dove sono presenti anche profughi provenienti dal Sud Sudan, e nei pressi di Gondar con sfollati interni. Allo stesso tempo, mons.
Hesse incontrerà l’arcivescovo di Addis Abeba, il card. Berhaneyesus Souraphiel, con altri vescovi e sacerdoti, tra i quali i rappresentanti dei gesuiti e dei salesiani, da sempre molto attivi nell’Africa orientale. L’Etiopia è tra i Paesi primi firmatari del Patto globale dei rifugiati, adottato nel dicembre 2018 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

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