Documentari: presentato sabato a Macerata “Il Precursore”, il primo film sulla figura di san Giovanni Battista

“Un’iniziativa preziosa”. Così mons. Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata, a proposito de “Il Precursore”, il primo film documentario sulla figura di san Giovanni Battista, prodotto dalla Fondazione vaticana san Giovanni XXIII, Officina della Comunicazione e Vatican Media e proiettato sabato scorso al cinema Excelsior di Macerata di fronte ad oltre 300 spettatori. “Il progetto – ha aggiunto mons. Marconi – aiuta a conoscere una figura ‘dietro le quinte’ come quella del Battista, ma anche la straordinaria potenzialità della terra marchigiana”. Il film documentario, infatti, è girato interamente nelle Marche e si inserisce nella progettualità portata avanti dal Dicastero per la Comunicazione del Vaticano.
Venerdì scorso il backstage de “Il Precursore” è stato presentato nell’aula Paolo VI di Loreto durante una conferenza stampa alla presenza di mons. Fabio Dal Cin, delegato Pontificio di Loreto. “Esprimo soddisfazione – ha detto il presule – per la decisione della Santa Sede di promuovere la conoscenza di personaggi biblici forse meno noti, ma molto importanti per la nostra fede e la nostra cultura”. Fra i relatori anche mons. Dario Edoardo Viganò, assessore del Dicastero per la Comunicazione. “Giovanni Battista – ha precisato – è un secondo rispetto a Gesù. E chissà se ‘Il Precursore’ non rappresenti l’inizio di un nuovo ciclo per raccontare proprio i secondi visto che la Sacra Scrittura presenta diverse figure che sono appunto i preparatori della vicenda di salvezza”. L’idea potrebbe legarsi alle innovazioni offerte dall’ambiente digitale, come ha sottolineato Renato Poletti, presidente della Fondazione san Giovanni XXIII. “La serialità – ha spiegato – potrebbe costituire una forma di catechesi immediata che sfrutti il mondo delle nuove piattaforme diffuse via web”.
“Il territorio marchigiano – ha aggiunto Roberto Gabrielli, responsabile della Macro Area Marche e Abruzzo di Ubi Banca – ha assolutamente bisogno di essere rivalutato alla luce delle grandissime bellezze che ha”. Sulla stessa linea Stefania Benatti, direttore della Fondazione Marche Cultura. “Le Marche – ha detto – si prestano ad ambientazioni particolari, perché dalla montagna al mare abbiamo una varietà paesaggistica ed evidenze culturali molto importanti”. A rimarcare gli obiettivi dell’iniziativa anche l’amministratore di Officina della Comunicazione, Nicola Salvi. “L’intento – ha affermato – è di coinvolgere un pubblico eterogeneo: non solo i credenti, ma anche coloro i quali sono interessati ad approfondire temi storici e culturali perché ‘Il Precursore’ offre uno spaccato molto ampio e preciso da questo punto di vista”.

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