Sviluppo sostenibile: Fidae firma accordo con Design for change global

Insegnare ai ragazzi a trovare soluzioni, anche per grandi temi come lo sviluppo sostenibile. È questo uno degli obiettivi del metodo Design for change, alla base del progetto internazionale “Io posso!”. L’ideatrice del metodo, Kiran Bir Sethi, ha incontrato nei giorni scorsi a Roma il Comitato italiano, formato da Associazione italiana maestri cattolici – Ciofs Figlie Maria Ausiliatrice – Intesa San Paolo Formazione – Istituto Credito Sportivo – Movimento Studenti Cattolici Fidae – Opera Romana Pellegrinaggi e coordinato dalla Federazione istituti di attività educative (Fidae). Al termine della riunione, è stato firmato un accordo di partnership in vista del grande summit, previsto dal 26 novembre al 1° dicembre a Roma. In quella occasione, oltre cinquemila bambini e ragazzi, che nel mondo partecipano al progetto, si ritroveranno in Italia e avranno l’opportunità di trascorrere anche una giornata con papa Francesco. “Grazie a questo accordo – spiega Virginia Kaladich, presidente della Fidae –, la Federazione si pone come organismo primario in Italia per l’applicazione della metodologia che ha l’obiettivo di creare percorsi che vanno al di là dei banchi di scuola, perché sfruttano la collaborazione e la creatività di ciascuno di loro”. Per Kiran Bir Sethi, l’evento sarà un’occasione importante per diffondere un messaggio: “se vogliamo un futuro sostenibile – ha detto – dobbiamo investire nei nostri figli oggi!”.

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