Diocesi: mons. Antonazzo (Sora) ai cresimandi adulti, “Gesù è contento di donarvi lo Spirito perché possiate fare cose grandi”

“È bello fare la Cresima: il Signore entra anche a porte chiuse nel cuore, lo abita, e fa sentire la gioia di fare esperienza viva di lui grazie allo Spirito”. È il messaggio che il vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, mons. Gerardo Antonazzo, rivolge ai 42 adulti che nei giorni scorsi hanno ricevuto il sacramento della Cresima nella concattedrale di Cassino. Per la seconda domenica di Pasqua, in cui il Vangelo presenta l’incontro tra Gesù e Tommaso dopo la risurrezione, il vescovo di Sora ha proposto un parallelo tra l’apostolo e i cresimandi: “L’uno e gli altri non sono stati presenti al primo appuntamento con il Signore: Tommaso non era presente al primo apparire di Gesù Risorto la sera di Pasqua quando, entrato nel cenacolo a porte chiuse, disse agli altri apostoli: ‘Pace a voi! Ricevete lo Spirito Santo…’. È la Cresima degli apostoli. Anche questi giovani non erano in parrocchia quando i loro coetanei ricevevano la Cresima dopo il corso di catechesi, ma sono in chiesa ora, in questa seconda domenica di Pasqua, proprio come Tommaso”. E prosegue: “Il Signore, contento che Tommaso c’è, lo chiama con amore”. La stessa opportunità “di ‘vedere il Signore’ e ricevere lo Spirito è offerta ai cresimandi adulti”, “per renderli capaci di fare cose grandi e testimoniarlo”. E conclude: “Gesù vi ha chiamato per nome, vi ha accolto e vi ha fatto capire in modo straordinario ed emozionante che vi vuole bene: se comincerete a raccontare questa esperienza, svolgete la missione di testimoniare che è bello incontrare il Signore”.

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