Elezioni europee: Borrelli (Commissione Ue in Italia), “Europa unico sistema al mondo che unisce le diversità valorizzandole”

“Dobbiamo rendere i cittadini sempre più consapevoli di cos’è l’Europa attraverso tavole rotonde, presentazioni dei rappresentanti delle Istituzioni in Italia. Il referendum sulla Brexit ha infatti dimostrato che non è un progetto irrevocabile. L’Ue spesso è il capro espiatorio di molti problemi che sono emersi nell’ultimo decennio, come la crisi economica che in Italia stenta a essere superata e che di frequente è attribuita proprio ad essa”. A dirlo Vito Borrelli, responsabile della rappresentanza della Commissione europea in Italia, durante l’incontro “#StavoltaVoto: Spizziamoci i candidati”, promosso dal Pe e dalla Commissione europea, in occasione del dibattito tra gli Spitzenkandidaten, i candidati di punta alla presidenza della prossima Commissione, ieri sera, a Roma. L’obiettivo: promuovere la partecipazione al voto. Tanti i temi discussi, dall’ambiente alla lotta al cambiamento climatico, dai giovani all’innovazione, dalla creatività alla gastronomia, per scoprire l’Europa che verrà dopo il 26 maggio. Borelli, a margine dell’incontro, ha parlato delle sfide dell’Unione europea, tra cui riuscire a creare una comunità unita se pur nella diversità: “Il motto stesso dice: ‘Europa, uniti nella diversità’. Questo il tentativo di un sistema democratico unico al mondo, in cui 28 Paesi riescono a restare uniti, rendendo le diversità culturali, religiose, linguistiche, il loro punto di forza”. “La Chiesa – ha concluso – ci insegna che l’ecumenismo è un valore. È attraverso il dialogo che si accettano le diversità fino a valorizzarle. Su questo si basa l’Europa, oggi più che mai”.

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