Salute: siglato accordo tra Fondazione Ghirotti e Gmc Università Cattolica-Hospice Villa Speranza per il sostegno ai familiari dei pazienti

È stato sottoscritto quest’oggi a Roma un accordo di collaborazione tra la Fondazione nazionale Gigi Ghirotti, impegnata fin dal 1975 per una cura più umana e rispettosa delle persone malate di tumore e dei loro familiari, e la società Gmc Università Cattolica-Hospice Villa Speranza di Roma. Obiettivo principale della cooperazione è quello di migliorare la qualità di vita dei familiari dei pazienti dell’hospice Villa Speranza, la struttura sanitaria di Gmc Università Cattolica dedicata all’assistenza residenziale e domiciliare dei malati oncologici e non oncologici in progressione di malattia. Dall’esperienza dell’equipe degli psicologi che operano presso l’hospice Villa Speranza si è potuto valutare come i tempi emotivi di elaborazione della malattia non coincidano con i tempi oggettivi dei programmi terapeutici. Da qui l’esigenza di continuare il percorso psicologico e la necessità di collaborare con altre equipe di psicologi per dare centralità al vissuto delle famiglie che vivono con sofferenza l’allontanamento dalla struttura che ha accudito il proprio caro. In questa prospettiva i servizi psicologici offerti dalla Fondazione Ghirotti e quelli dell’hospice Villa Speranza saranno integrati. L’hospice, in particolare, invierà al centro di ascolto Ghirotti i riferimenti dei familiari per i quali riterrà necessario il sostegno psicologico telefonico (06/8416464, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18). Per situazioni particolarmente critiche e complesse potrà essere stabilito un piano di intervento coordinato e integrato per promuovere il miglioramento della qualità di vita dei familiari. “Abbiamo da subito condiviso l’impegno di Gmc hospice Villa Speranza per la cura dei propri pazienti – sottolinea Vincenzo Morgante, presidente della Fondazione Ghirotti –. Poter fare rete con le nostre professionalità è motivo di orgoglio”. “Questa collaborazione – gli fa eco il presidente di Gmc Pierfrancesco Meneghini – è solo un primo, importante passo per una collaborazione futura ancora più intensa nell’interesse dei pazienti e dei loro familiari e ha l’ambizione di porsi come modello anche per altre analoghe strutture”.

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