Festival volontariato: Licheri (Cnv), “è dai giovani che riparte la società civile”

“È un bilancio positivo quello dell’edizione 2019. Segno, che nonostante la difficoltà dei tempi, il volontariato resta una forza più viva che mai, perché fa parte delle radici su cui si fonda la cultura italiana. Nessuno Stato in Europa ha un associazionismo integrato con le istituzioni come quello del nostro Paese”. Ad affermarlo Pier Giorgio Licheri, presidente del Centro nazionale per il volontariato (Cnv), nel tracciare un bilancio della IX edizione del Festival del volontariato che si è svolto a Lucca, dal 10 al 12 maggio. 70 iniziative fra convegni, laboratori, dimostrazioni e attività di animazione. Il tutto all’insegna del tema “Ricucire” che si riferiva, come ha spiegato Licheri, “al bisogno di tenere insieme la comunità e di educarla ai valori della gratuità e della solidarietà. Un appello per una ricomposizione che dà nuova forma al tessuto sociale e risponde con un nuovo modo di stare insieme all’essere ‘tutti contro tutti’”. “La nostra scommessa – ha aggiunto il presidente del Cnv – sono i giovani, perché è attraverso di essi che possiamo contrastare il razzismo, l’odio, l’indifferenza, la criminalizzazione della povertà. E’ dai ragazzi che riparte la società civile. Per questo dobbiamo educarli ad essere fin da subito responsabili delle proprie azioni senza aspettare che diventino grandi”. “L’augurio è che la riforma del terzo settore aiuti il nostro mondo ad essere vicino a tutte le persone che hanno bisogno – ha concluso Licheri – e a far fronte alle sfide sociali che sono sempre più complesse”.

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