Famiglia: mons. Paglia (Ist. teol. Giovanni Paolo II), “osservare il mondo della vita e decifrare le culture nuove”

“L’Expert meeting che si inaugura oggi è il primo atto scientifico dell’Osservatorio internazionale sulla famiglia, promosso dell’Istituto teologico Giovanni Paolo II per le scienze del matrimonio e della famiglia, unitamente alla Università Cattolica di Murcia e al Cisf di Milano”. Lo ha detto oggi mons. Vincenzo Paglia, gran cancelliere dell’Istituto, in occasione dell’apertura a Roma dell’Expert meeting. L’Osservatorio è nato a dicembre 2018 con l’obiettivo di attuare una ricerca scientifica a livello internazionale sulla condizione concreta delle famiglie nei diversi contesti sociali, culturali ed economici. L’indagine si svolgerà lungo un arco temporale di 3 anni (2019-2021) e sarà scandita dalla realizzazione di due report su famiglia e povertà relazionale e famiglia e povertà economica, direttrici fondamentali che guideranno tutta la ricerca sul tema. “L’Osservatorio internazionale sulla famiglia nasce dall’urgenza – chiaramente espressa da Papa Francesco nella esortazione apostolica AmorisLaetitia – di guardare le famiglie del mondo nella loro vita reale”, ha spiegato mons. Paglia.
“Questo lavoro di ricerca che oggi avviamo insieme – ha aggiunto – è una tappa importante anche all’interno del rinnovamento dell’Istituto teologico Giovanni Paolo II, voluto da Papa Francesco con il Motu proprio Summa familiae cura”.
Mons. Paglia ha quindi richiamato alcune espressioni che Papa Francesco ha rivolto all’assemblea della diocesi di Roma. Innanzitutto, “uno sguardo contemplativo sulla vita delle persone che abitano la città”. “Osservare con attenzione ‘il mondo della vita’, per raccogliere ‘storie di vita’ che rendano concreta la nostra intelligenza della realtà e generosa la nostra sapienza della fede. In questa prospettiva che l’Osservatorio intende muovere i suoi passi”, ha affermato il presule. La seconda indicazione si riferisce alla necessità di decifrare anche “le culture nuove che si generano nella città”. “Queste culture nuove non si presentano necessariamente nella formalizzazione di una teoria definita e di un progetto compiuto: esse vanno riconosciute nelle dinamiche effettive, nelle trasformazioni in atto, negli effetti indotti dall’urbanizzazione delle comunità. In questo lavoro di riconoscimento – secondo Paglia -, proprio il lavoro di un ‘Osservatorio’ come quello che noi progettiamo appare insostituibile”. E ha concluso: “Qualche mese fa Papa Francesco, sul foglio che gli presentavo e che conteneva la proposta di istituire questo Osservatorio, ha scritto, di suo pugno, la sua benedizione; lo conserviamo con cura. Con il suo incoraggiamento e con lo sguardo rivolto alle famiglie di tutto il mondo, soprattutto a quelle più povere di affetti e di risorse, iniziamo oggi questo lavoro impegnativo e affascinante”.
I partecipanti all’Expert meeting parteciperanno all’Udienza papale di mercoledì 15 maggio, in occasione della Giornata internazionale della famiglia.

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