Festival volontariato: Postiglione (Politiche giovanili), “nuovo bando per favorire idee e progetti dei giovani”

“Il Servizio civile universale (Scu) è una risorsa importante per l’Unione europea per contrastare i crescenti nazionalismi, razzismi, ed egoismi che ne minano le radici stesse, attraverso la realizzazione di iniziative di cooperazione allo sviluppo anche fuori dall’Ue”. Ad affermarlo Titti Postiglione, dirigente del Servizio comunicazione al Dipartimento politiche giovanili e Servizio civile universale, durante l’incontro “Giovani, Europa, Solidarietà”, uno degli appuntamenti del Festival italiano del volontariato, in corso a Lucca da venerdì 10 maggio fino a domani. Secondo Postiglione, il fatto che la riforma che disciplina il Scu sia in una fase di transizione, rappresenta una grande opportunità per migliorare alcuni attuali limiti, come ad esempio il fatto che tra la domanda e l’offerta vi è un forte gap: “Nel 2018 le domande sono state 230 mila a fronte di un bando di 53 mila posti. In questo senso l’auspicio è di avvicinare i due numeri. Ma anche di rendere i giovani che fanno domanda, più consapevoli di cosa sia davvero il Servizio civile”. Postiglione ha poi ha evidenziato gli aspetti positivi della riforma tra cui: L’introduzione del concetto di reti che vede i ragazzi di progetti diversi, collaborare tra loro; quello di valorizzazione delle competenze dei giovani volontari; e l’elaborazione di un piano triennale da parte dello Stato. In conclusione, la Dirigente del servizio comunicazioni del dipartimento politiche giovanili, ha presentato il nuovo bando denominato “Fermenti”, per favorire idee, progetti e iniziative dei giovani: “Il bando scade il 3 giugno ed è rivolto a gruppi informali di tre-cinque ragazzi tra i 18 e i 35 anni; e ad associazioni temporanee di scopo, qualificate come enti del Terzo settore, sempre costituite dallo stesso target di età”.

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