Vocazioni: al Leoniano di Anagni la Festa dei giovani promossa dal Seminario regionale

Oltre 300 ragazzi si ritrovano oggi al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni (Fr) per la Festa dei giovani”, un pomeriggio e una serata di condivisione e riflessione dedicati ai ragazzi dai 14 ai 30 anni delle diocesi suburbicarie e del Lazio sud. Il tema dell’evento, “Come se vedessero l’invisibile. Come nel quotidiano posso vedere Dio all’opera?” riprende quello dell’Ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni della Cei per la Giornata mondiale di preghiera di domenica. “Siamo alla XIX edizione della festa, che riprende dopo alcuni anni di interruzione – spiegano al Sir i seminaristi del Leoniano dell’équipe organizzativa –. Per noi, è un’occasione di servizio e incontro con le dodici diocesi del seminario. Apriamo le porte del Leoniano per mostrare ai giovani che non siamo ‘diversi’ da loro e che la nostra vita non è così differente da quella dei nostri coetanei”. Divisi per fasce di età, nel pomeriggio i ragazzi dai 14 ai 18 anni hanno fatto un percorso per stand su fede, servizio, risorse. Ai più grandi è stata invece proposta una catechesi per riflettere sull’affidabilità di Dio. “Accompagnati da seminaristi ed educatori, la domanda comune sarà: ‘Come vedo Dio nel quotidiano?’ – aggiungono i seminaristi –. Durante un momento di preghiera, c’è stata la testimonianza del vicerettore, padre Efrain ora Garcia, missionario colombiano”. La giornata si conclude con la cena e il concerto del gruppo musicale “Tau tribù”, composto da seminaristi e sacerdoti ex alunni del Leoniano.

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