Pellegrinaggi: sciopero dei controllori di volo in Francia, bloccato per l’aereo Unitalsi diretto a Lourdes

Ha creato non poche difficoltà lo sciopero dei controllori di volo francesi, indetto dall’8 all’11 maggio, al volo Albastar in partenza ieri dall’aeroporto di Milano Malpensa con destinazione Lourdes, con a bordo più di un centinaio di pellegrini Unitalsi, che avrebbero dovuto raggiungere la cittadina sui Pirenei. Assistiti dal personale di Albastar e dal personale di terra dell’aeroporto di Malpensa, i 110 partecipanti al pellegrinaggio organizzato dalla Sezione lombarda e dalla sottosezione di Milano sud-ovest, hanno atteso per ore di partire. Il volo era previsto per le 8, ma dall’aeroporto non arrivava l’autorizzazione all’atterraggio. I pellegrini – e tra loro molti malati, disabili e anziani – sono stati fatti scendere dall’aereo e il personale della compagnia aerea ha offerto loro bevande e panini in attesa che arrivasse dalla torre di controllo dell’aeroporto dei Pirenei l’autorizzazione a partire, che è giunta poi alle 12.30. Una volta ripartito il volo e ormai raggiunto lo scalo di Tolosa è stato comunicato il divieto all’atterraggio da parte della torre di controllo dell’aeroporto di Tarbes-Lourdes. Non giungendo risposte alternative di atterraggio (a Tolosa o a Pau) il comandante dell’aeromobile dove viaggiavano i pellegrini ha deciso di preservare la sicurezza dei passeggeri e di riportarli a Milano, dove sono stati poi accolti nuovamente dal personale dell’aeroporto di Malpensa e di Albastar. Grazie al coordinamento del settore pellegrinaggi dell’Unitalsi, della compagnia aerea e dell’aeroporto milanese e della sottosezione Unitalsi di Varese, i pellegrini hanno pernottato in alberghi nei pressi di Malpensa e giungeranno oggi a Lourdes. “La nostra missione – sottolinea Antonio Diella, presidente nazionale dell’Unitalsi – è di accompagnare le persone che a noi si affidano a Lourdes, alla Grotta, dove la Madonna è apparsa alla piccola Bernadette. Essere riusciti, nonostante le difficoltà imposte dallo sciopero e i disagi che i nostri pellegrini hanno dovuto subire, a raggiungere il nostro obiettivo è per noi fonte di grande soddisfazione”.

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