Elezioni europee: Tittoni (Rinascita Cristiana), “chiamati a rinvigorire l’Unione per il bene comune”

Nelle prossime elezioni europee, i cristiani sono chiamati “a rinvigorire l’Unione, rafforzandone la democrazia interna”. Lo ha sottolineato Francesca Tittoni Sacchi-Lodispoto, segretaria nazionale del Movimento Rinascita Cristiana, aprendo i lavori del convegno “Per un nuovo umanesimo europeo: popoli, religioni, culture” organizzato a Roma con il coordinamento “Agire Politicamente” e Acat Italia. “Mentre spira un vento contrario, non possiamo far prevalere la paura e la critica sterile piuttosto che la ricerca del bene comune”, ha osservato Tittoni ricordando che “come al tempo dei padri fondatori, che pensarono al futuro guardando al passato, animati dalla stessa coscienza del dramma appena concluso per capire come costruire una pace durevole”, anche nel nostro tempo “siamo chiamati a guardare al futuro, considerando il presente fatto di paure e di incertezze”, generate e alimentate da “una globalizzazione malintesa, da una crisi economica e finanziaria pesante, dal fenomeno dell’immigrazione, dalla crisi della famiglia, dalla mancanza di lavoro, dal prevalere di un individuo che ha smarrito identità e da un cristianesimo troppo spesso autoreferenziale”. Guardando all’appuntamento elettorale di fine maggio, allora, è bene, ha scandito Tittoni, “tenere presente il sogno di un’Europa che ha memoria e coraggio, capace ancora di utopia”.
“L’Europa deve ripensare sé stessa”, ha fatto eco Lino Prenna, coordinatore nazionale di Agire Politicamente, che ha definito le migrazioni “un segno di speranza per l’Europa, un’occasione provvidenziale di integrazione”. Non si tratta, ha affermato, “di nuove invasioni barbariche, ma di una preziosa novità”.

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